I musei archeologici e le aree archeologiche statali costituiscono le testimonianze più importanti delle civiltà e della storia del Molise. 

 

L' immenso patrimonio archeologico presente nella regione è infatti costituito da siti e musei portatori di una storia ultra millenaria che inizia durante l'età del Paleolitico, attraversa l' epoca dei Sanniti e dei Romani, fino al Medioevo: il Museo Nazionale del Paleolitico di Isernia per la paleontologia, il Museo Sannitico di Campobasso che raccoglie evidenze archeologiche dalla tarda preistoria fino al Medioevo, e ancora il Museo Archeologico di Venafro per le antichità romane e medievali, per arrivare alle rilevanti aree quali Altilia-Sepino, Pietrabbondante e l'eccezionale sito archeologico medievale di San Vincenzo al Volturno.

 

 

Il Segretariato Regionale per il Molise, in stretto raccordo con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio, il Polo Museale e gli enti territoriali, si prefigge di realizzare un incremento quantitativo e qualitativo dei livelli di fruizione pubblica di aree archeologiche e musei archeologici presenti nel territorio, nonché di individuare e coordinare la gestione e la promozione di tutti i luoghi della cultura statali e non statali, pubblici e privati presenti nel Molise, valorizzando e promuovendo allo stesso tempo le aree, gli immobili, le bellezze panoramiche e i punti di belvedere che ne fanno da cornice e che formano i beni paesaggistici molisani.

 

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